Raccontiamo
storie ai bambini, li aiuteremo a sviluppare l’immaginazione dando loro la
possibilità di trasformare la parola ascoltata in immagine mentale, di
rappresentarsi sul piano visivo ciò che viene loro raccontato evitando, così,
gli stereotipi del racconto visivo (cartoni, fumetti, film, ecc.) che lasciano
il bambino passivo di fronte alle immagini che scorrono davanti ai suoi occhi e
non gli permettono di adoperare l’immaginazione limitandolo
nell’identificazione con personaggi già delineati e da lui stesso non costruiti.
Sempre, quando si narra una favola, cala la notte. Non importa il posto, il tempo o la stagione: raccontare favole fa sì che un cielo stellato e una luna bianca spuntino dai cornicioni e si librino sulle teste degli ascoltatori. Talvolta, alla fine del racconto la camera è piena di luce, altre volte resta un frammento di stella, o un lembo di cielo tempestoso. Qualunque cosa resti, è il dono con cui lavorare, da usare per la fattura dell’anima”. C.P.Estes
Raccontare storie è educare
Raccontare storie è educare
Raccontiamo storie ai bambini, li aiuteremo a sviluppare l’immaginazione dando loro la possibilità di trasformare la parola ascoltata in im...
lunedì 1 dicembre 2025
Raccontare storie è educare
L’identificazione
con i personaggi delle storie aiuta il bambino a costruire la propria
identità e a sperimentare e individuare le emozioni che poi saprà
riconoscere e governare nella vita reale perché vissute in situazioni
protette tra il calore di una atmosfera familiare, in compagnia di una
persona significativa che gli vuole bene.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
-
Raccontiamo storie ai bambini, li aiuteremo a sviluppare l’immaginazione dando loro la possibilità di trasformare la parola ascoltata in im...
-
Era così bello in campagna, era estate! Il grano era bello giallo, l'avena era verde e il fieno era stato raccolto a mucchi nei prati; l...
-
C'erano una volta un uomo e una donna che da molto tempo desideravano invano un bimbo. Finalmente la donna scoprì di essere in attesa....
Nessun commento:
Posta un commento